Fodera per il cuscino bolster

Nel post precedente abbiamo costruito il nostro bello e versatile cuscino bolster. Ora andremo a cucire una fodera che all’occorrenza potremo sfilare per il lavaggio. Scegliete pur una stoffa del colore o della fantasia che più vi piace e che magari s’intoni all’arredamento della vostra casa.

Occorrente:

  • Tessuto colorato(possibilmente di cotone),
  • Metro,
  • Forbici,
  • Matita morbida o gessetto,
  • Ago e filo (se avete la macchina per cucire meglio ancora!),
  • velcro 60 cm – maschio e femmina (se si sceglie la chiusura a scomparsa – vedi fase 5 punto 3)

Fase 1 Misurare la lunghezza e la circonferenza del cuscino, visto che l’imbottitura può variarne le dimensioni. Aggiungere 3 cm per ogni lato e tagliare un rettangolo con le misure ricavate. Se si dispone di una stampa speciale che vuole si mostrare, si consiglia di centrare il motivo prima del taglio.

Fase 2 Misurare il diametro del cuscino e aggiungere 3cm alla misura. Tagliate quindi i due cerchi con la misura ottenuta.

Fase 3 Piegare al rovescio della stoffa il rettangolo a metà per formare un tubo e cucite. Prima di cucire potete fare una prova arrotolando la stoffa sul vostro cuscino. Considerate che la fodera deve risultare abbastanza aderente al cuscino.

Fase 4 Cucire al rovescio il primo cerchio ad una delle estremità del tubo.

Fase 5 Prima di procedere alla cucitura del secondo cerchio tenete presente che questa costituirà la chiusura della vostra fodera. Io vi propongo tre possibilità di procedere. Scegliete voi quella che preferite:

1. Cucite al rovescio circa un terzo del secondo cerchio, poi girate al dritto la fodera e infilate il cuscino. A questo punto potete chiudere la  fodera al dritto con punti piccoli e vicino al bordo. Questa modalità ha lo svantaggio di essere poco pratica per il lavaggio, perché ogni volta dovete scucire e ricucire questa parte.

2. Cucite al rovescio circa un terzo del secondo cerchio e applicate una chiusura lampo. Lo svantaggio di questa opzione è che bisogna essere più esperti e che poi la chiusura lampo rimane a vista. Nella pratica bisognerà fare attenzione ad utilizzare il lato senza la chiusura lampo.

3. L’ultimo metodo, quello da me utilizzato, è una chiusura a scomparsa, più elaborato ma non difficile da eseguire. Per questo metodo avremo bisogno di circa 60 cm di velcro (maschio e femmina). Con la stessa stoffa utilizzata per la fodera costruiamo un rettangolo alto circa 4 cm e lungo quanto la circonferenza del cuscino più 3 cm (circa 81-83 cm). Fissiamo il velcro femmina al centro del rettangolo ottenuto che andremo a cucire al rovescio con il cerchio. Ora cuciamo il velcro maschio al margine del tubo della fodera, all’interno. Prendiamo il “tappo” della nostra fodera e inseriamolo all’estremità del tubo, facendo coincidere le parti prive di velcro cuciamole insieme. Ora possiamo inserire il cuscino e chiudere la fodera unendo la parte del velcro maschio con la parte del velcro femmina. Et voilà! La nostra splendida fodera con chiusura a scomparsa è pronta!

Bolster per lo yoga fai-da-te

Nella pratica dello yoga, come sappiamo, spesso si fa ricorso all’utilizzo dei props (o supporti), utili nella ricerca dell’allineamento e funzionali a far svolgere determinate azioni al nostro corpo.

Uno dei supporti più diffusi è senz’altro il cuscino a cilindro bolster (chiamato anche neckroll grande) il cui utilizzo è molto versatile. Questo cuscino si può usare per il rilassamento, ma è notevolmente d’aiuto per chi ha bisogno di aprire il torace. Visto che è molto facile da costruire, vi consiglio di cimentarvi. Vi darà grandi soddisfazioni. Per prima cosa andremo a costruire il cuscino vero e proprio sopra il quale andrà poi posta una fodera. Per il cuscino vi consiglio una stoffa di cotone grezzo o comunque bianco, per la fodera vi potrete invece sbizzarrire scegliendo il colore che più vi piace o una fantasia.

Occorrente:

  • Tessuto (possibilmente di cotone)
  • Metro
  • Forbici
  •  Matita morbida o gessetto
  • Ago e filo (se avete la macchina per cucire meglio ancora!)
  • Imbottitura (a scelta, meglio di cotone)

Fase 1 Stendere il tessuto di cotone sul tavolo e tagliare un rettangolo di 80 cm di larghezza x 70 cm di lunghezza e due cerchi di 23 cm di diametro. Se avete paura di sbagliare vi consiglio di crearvi prima il cartamodello con queste dimensioni utilizzando della carta da pacchi. Poggiateli poi sul tessuto e fissateli con delle spille. Considerate sempre 1 cm in più per le cuciture, mi raccomando!

Fase 2 Piegare il rettangolo a metà dal lato che misura 80cm per formare un tubo e cucire lungo il lato che misura 70 cm.

Fase 3 Cucire il primo cerchio ad uno dei lati del tubo al rovescio (le cuciture visibili). Ai meno esperti consiglio di fissare prima il cerchio con un’imbastitura o delle spille. Passiamo poi a cucire il secondo cerchio che però fisseremo soltanto per metà o poco più, perché da lì poi dovremo inserire la nostra imbottitura.

Fase 4 Giriamo al dritto il cuscino (cuciture all’interno) e procediamo all’imbottitura. Consiglio di non lasciare troppo morbido il cuscino perché poi con l’utilizzo tenderà a schiacciarsi. A questo punto possiamo chiudere il nostro cuscino. Questa cucitura andrà fatta in ogni caso a mano e visto che sarà all’esterno del cuscino sarà meglio procedere con punti piccoli e molto vicini al bordo.

IL VOSTRO CUSCINO BOLSTER E’ PRONTO!!!

Le dimensioni riportate sono tra quelle più utilizzate, ma ovviamente potete personalizzare il cuscino a vostro piacimento.

Vi consiglio di costruire una fodera in modo da proteggere il cuscino e poterla sfilare per il lavaggio. Il prossimo post sarà dedicato ai suggerimenti per la costruzione della fodera.

Yoga! Si (ri)comincia!

Dopo una sosta estiva più o meno breve, molti centri yoga in questo periodo stanno riaprendo le porte agli allievi. Anche se i più diligenti hanno continuato per la maggior parte dell’estate con la propria pratica personale, prendere lezioni da un insegnante qualificato è molto importante. Questo, infatti, è in grado di correggere i nostri piccoli errori e di indirizzarci verso quello che è meglio per noi.

A quelli che non hanno mai praticato o desiderano cambiare, molte scuole danno la possibilità di frequentare una o più lezioni di prova. Il consiglio è di provare più insegnanti e più stili, così da poter scegliere quello che è più si adatta alle nostre esigenze. Una volta scelto però è importante essere decisi continuare a frequentare con costanza quel corso tutto l’anno: solo così si potranno conoscere i veri benefici che lo yoga è in grado di darci. In questo periodo dell’anno inoltre, è molto importante praticare per preparare il corpo al cambio di stagione e alzare le difese immunitarie. La stagione fredda è alle porte, influenza e malattie da raffreddamento sono spesso in agguato. Perché aspettare?

Settembre: il mese del decluttering.

Il mese di settembre ha sempre stimolato in me una gran voglia di fare ordine e di dar via le cose inutilizzate, quasi a esteriorizzare un’esigenza di rinnovamento che sempre si fa sentire alla soglia dell’autunno. Navigando un po’ in rete mi sono resa conto che è così anche per molte altre persone. Sono quindi ben felice di accogliere la proposta di Minimo e Tascabile ed eleggere settembre mese del decluttering!

Il neologismo la dice lunga: “clutter” in inglese significa “disordine”, quindi letteralmente “decluttering” starebbe a significare “liberarsi del disordine”, “far piazza pulita”. Il termine anglosassone, ultimamente molto in voga, si riferisce a un’attività che comunemente molti di noi già praticano, soprattutto nei cambi di stagione. Si tratta di liberarsi degli oggetti superflui, quelli che non si utilizzano più, ma anche di quelli che ci legano troppo al passato. A volte, infatti, leghiamo alcuni oggetti alle nostre emozioni e ai nostri ricordi e anche se inutilizzati, non riusciamo a liberarcene.

Il decluttering diventa quindi un’attività terapeutica e rigenerante perché in questo modo si fa ordine dentro e fuori. Gettando o regalando gli oggetti che non si utilizzano più, si libera energia vitale stagnante: il beneficio è assicurato!

Facendo una semplice ricerca su google ci s’imbatterà in tecniche e decaloghi per liberarci di quello che non ci serve. In alcuni Paesi si organizzano addirittura dei corsi per imparare a fare decluttering! Sono dell’idea che estremizzazioni e generalizzazioni siano sempre dietro l’angolo e che bisogna affidarsi al proprio buon senso.

Personalmente prima di liberarmi di un oggetto mi faccio due domande: “Quand’è l’ultima volta che l’ho usato? Quando prevedo di riutilizzarlo?”. Semplice, no? Per quanto riguarda gli oggetti che teniamo esclusivamente “per ricordo”, credo che tutti dovremmo imparare a far vivere in noi i nostri ricordi e non a legarli a degli oggetti. Io per prima sto imparando a farlo ora e lo reputo un processo di crescita personale.

Fai-da-te: il cuscino a mezzaluna.

Soffrite di cervicale? Viaggiate spesso? Vi piace leggere sul lettoCuscino a mezzaluna o sul divano? Ho la soluzione per voi: il cuscino a mezzaluna. Dopo aver visto questi cuscini nei negozi che vendono articoli per yoga e discipline orientali a prezzi per nulla onesti, ho deciso di confezionarne uno da sola. Naturalmente in seguito ne ho fatti molti altri visto che le richieste di parenti e amici sono fioccate! Con le istruzioni e il cartamodello che ho disegnato potrete crearne uno anche voi e sperimenterete il benessere che questo cuscino può dare alla vostra cervicale, anche se non avete disturbi e dolori.

Occorrente:

  • cartamodello
  • cotone bianco
  • matita morbida
  • forbici
  • carta da pacchi o cartoncino
  • ago e filo bianco (se avete la macchina per cucire meglio ancora!)
  • imbottitura (a scelta tra cotone, semi di lino o pula di grano saraceno)

Come prima cosa scaricate il file pdf contenente il modello nelle dimensioni reali del cuscino. Poi stampate il file in formato A3 in modo da mantenere le dimensioni originali del modello. Per ragioni di spazio nel file che stamperete, troverete una sola metà del modello.Basterà ritagliarlo e ricalcarlo due volte a specchio su un cartoncino o su carta da pacchi per ottenere il vostro modello del cuscino.  A questo punto ricalcate il modello ottenuto sulla stoffa di cotone bianco con la matita per due volte e ritagliate con le forbici le due parti che andranno a formare il cuscino. Ora non ci resta che cucire le due parti insieme lasciando un bordo di circa ½ cm. Attenzione: la cucitura dovrà lasciare un’apertura di circa 10 cm (vedi foto) nella parte alta del cuscino. In questo modo potremo far passare la stoffa per girare il cuscino al dritto con le cuciture all’interno e riempire il cuscino con il materiale che desideriamo. Il cotone da imbottitura tende a essere più rigido inizialmente e a perdere con il tempo un po’ di spessore. I semi di lino e la pula di grano saraceno si adattano alla forma del corpo e lasciano invariata lo forma del cuscino. Questi ultimi hanno l’unico difetto di non essere di facile reperibilità, tuttavia ci sono dei siti che vendono questi materiali da imbottitura a prezzi ragionevoli. Quando avete imbottito il cuscino piegate all’indentro i bordi della parte rimasta aperta e cucite con punti piccoli e molto vicini al bordo. Il vostro cuscino è pronto!

A breve le istruzioni per la fodera del cuscino.